primo soccorso

Workshop: Primo soccorso pediatrico

Quanti sono gli argomenti su cui un genitore vorrebbe chiarimenti? Molti, vero?
Alle iscritte al gruppo “Mamme di Bolzano e dintorni” è stata data l’opportunità di partecipare a 10 incontri promossi dal CLS Consorzio Lavoratori e Studenti in collaborazione con Familydea Bolzano.

E pensate un po’…abbiamo carta bianca riguardo i temi da trattare!

Siamo partite un po’ in sordina martedì 30 maggio, con la splendida complicità e collaborazione del centro commerciale Twenty che ci ha messo a disposizione una conference room dotata di tutti i comfort.
Il tempo invece non ci è venuto incontro e la pioggia ha scoraggiato molte mamme ma ciononostante il primo di questi 10 Workshops è andato benissimo.

Il tema – egregiamente affrontato con ironia e senza tecnicismi dal Dr. Claudio Valerio, presidente tra le altre cose della coop. Armònia e volontario della Croce Rossa da decenni – riguardava il Primo Soccorso Pediatrico, con particolare attenzione alle linee guida della Croce Rossa Internazionale sulle manovre salvavita pediatriche.

Una di quelle cose che speri di non dover mai affrontare di persona: la manovra di disostruzione su lattanti e bambini. Lo spauracchio di tutti noi genitori, ma le statistiche ci hanno un po’ tranquillizzato: ogni anno in Italia, a morire per ostruzione delle vie aeree, sono 40-50 bambini l’anno tra gli 0 e i 14 anni. Certo, sarebbe meglio non ci fossero nemmeno quelli, ma il Dr. Valerio ci ha assicurato – sempre statistiche alla mano – che con la diffusione della conoscenza di tali manovre tra la popolazione, le morti per arresto cardiaco e soffocamento sono calate drasticamente.

Non riporteremo qui tutte le informazioni ricevute al corso, bisogna vedere e…toccare con mano! Ma vi daremo solo qualche spunto importante emerso durante l’incontro:

  • per soffocare un bambino basta un qualunque oggetto in grado di passare attraverso il rotolino di cartone della carta igienica; a far suonare il campanello d’allarme non sono né il pianto né la tosse ma il troppo silenzio! Un bambino che sta soffocando non parla, non si lamenta, non tossisce. Quindi, se sentite troppo silenzio da qualche minuto, andate a dare un’occhiata!
  • Altra perla di utilità: se vi succede di trovarvi in una situazione di soffocamento, chiamate o fate chiamare da chiunque – subito – il 118. (dal prossimo anno non esisterà più questo numero ma si chiamerà direttamente il 112). Se siete troppo agitate o da sole, buona idea è quella di rimanere in linea con l’operatore attraverso il vivavoce per ricevere tutte le istruzioni al telefono cercando di minimizzare anche il vostro momento di panico. 

Effettuando la manovra anti soffocamento nel modo corretto (per questo vederlo e poterlo provare dal vivo vale molto più che farselo spiegare da un video su internet, pensate che su due ore di workshop ne abbiamo passata una abbondante a parlare di questo!), nel 70% dei casi, avviene l’espulsione del corpo estraneo. Diversamente, è opportuno procedere in altro modo. Faremo sicuramente un altro incontro al riguardo. 

In ogni caso, DIVIETO ASSOLUTO di mettere le dita in gola!

Avvelenamenti! Abbiamo scoperto che i farmaci, il timore maggiore per le mamme dopo i detersivi, sono invece quelli da temere meno poiché normalmente ci vuole una dose da 10 a 30 volte superiore quella normale perchè il farmaco produca effetti gravi. In ogni caso quelli da tenere più sotto osservazione sono i sonniferi, gli antidepressivi e tutti quei farmaci che agiscono sul sistema nervoso centrale in maniera pesante; insomma, occhio al tavor della nonna sul comodino!

Abbiamo inoltre scoperto che a chiamare il centro antiveleni si perde solo tempo. Quindi, nel dubbio, nono diamo latte al piccolo e non provochiamogli il vomito ma chiamiamo immediatamente il pronto soccorso!

Ustioni! Dove avvengono? Soprattutto in cucina e in bagno (eh sì, c’è chi mette i bambini sotto la doccia senza pensare che a momenti la lavatrice tirerà acqua e quella della doccia diventerà bollente!) sono ad altissimo rischio! Un consiglio utile: tenere la parte ustionata sotto acqua fredda per non più di 5 minuti se l’ustione riguarda la testa e il tronco, 15 minuti altrove. E, tassativamente, non cercare di togliere i vestiti per nessun motivo! Si rischia di togliere la pelle!

Abbiamo parlato ancora di molto altro, ma abbiamo intenzione, visto il grande interesse e la soddisfazione di chi ha partecipato, di organizzare un altro incontro con lo stesso tema.

Vi diamo solo un’altra chicca imparata in loco: un disinfettante su una ferita, qualsiasi disinfettante, per avere realmente effetto su agenti patogeni presenti sulla cute, ci deve rimanere per ben 2 minuti! Importante è non usare prodotti con alcol perchè evaporano subito lasciando il germe in apnea per pochi secondi e libero poi di costruirsi casa e allargare la famiglia. 

Il nostro prossimo incontro: martedì 6 giugno presso la conference room al 4° piano del Twenty si parlerà di Cyberbullismo con il professor Maiolo, la polizia postale di Bolzano e una testimonianza diretta.

Incontro aperto a tutti i genitori ma anche a chi frequenta elementari, medie e superiori. 

Si inizia alle 17.30 e chi possiede la card MdB può lasciare i bimbi al Kuni Kids Park per le due ore del convegno al prezzo di una. Il caffè viene offerto dal Mac Donald’s.
Chi viene con i bimbi più piccoli non deve preoccuparsi di pannolini o salviette! Grazie alla collaborazione con Marion Fronza di “Spaccio pannolini” potrete cambiare o allattare in tutta tranquillità nel nostro “Family Point”.

Vi aspettiamo. E se avete argomenti di cui volete sentir discutere, scrivetelo nel gruppo!

 

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