Monti pallidi

Vi siete mai chiesti come mai le Dolomiti hanno quel caratteristico colore “pallido”?
Ci sono molte leggende legate alla terra in cui viviamo. 

Si narra che, molto tempo fa, esistesse un regno speciale dove tutte le montagne erano scure come il resto delle Alpi.
Il principe di questo regno decise di sposare la figlia della Luna.

Innamorati persi i due lasciavano nell’aria felicità e armonia.
Purtroppo però, come tutti i grandi amori, erano condannati ad un triste destino.

Si amavano davvero molto, ma non potevano vivere uno accanto all’altra.

La luce intensa della luna avrebbe rischiato di rendere cieco il principe mentre la Luna stessa non poteva sopportare l’ombra dei boschi.

Questa situazione fece sprofondare la povera Luna in una profonda malinconia, al punto che rischiò di morire di nostalgia. 

Il principe non riusciva a vederla così triste e depressa così decise di prendere la situazione in mano.

Andò a parlare con il Re della popolazione dei Salvani, i protettori della natura. Il Re ascoltò con attenzione e decise di stringere un patto per aiutare la coppia: i Salvani avrebbero ricevuto un bel rifugio a vita sulle alture e nei boschi delle Dolomiti in cambio di un rivestimento lunare che avrebbe reso le rocce lucenti. 

I Salvani si misero subito al lavoro e in una sola notte tessero e filarono migliaia e migliaia di fili di luna e di argento.

Alla mattina tutte le cime delle montagne furono rivestite dal colore della luna.
La principessa tornò sulla terra e i due vissero per sempre felici e contenti.

La magia delle leggende è infinita, ma, anche se questo regno non esiste, la presenza dei Salvani si può percepire, soprattutto mentre si guardano le cime risplendere sotto i raggi della luna.

Proprio per questo motivo la Dolomiti vengono chiamate “Monti pallidi“. 

Alla prossima