Mele del Trentino

Cara Eva, come ti capisco! Non hai saputo resistere alla leggendaria mela. 
Non c’è paradiso che tenga! 

Soprattutto quando si parla di mele dell’Alto Adige, che a detta di molti, sono le più buone del Pianeta.

Uniche, per la consistenza della polpa, per il colore così vibrante e per quello che gli esperti chiamano, il “tenore zuccherino“. 

Ovviamente di mele è pieno il mondo, ma cosa rende le mele delle nostre valli altoatesine, diverse da tutte le altre?

Partiamo dal fatto che l’Alto Adige è il posto ideale per coltivarle, proprio grazie alla ricchezza del terreno e alle ottime condizioni climatiche ( 300 giorni all’anno di bel tempo e 2000 ore di sole).

Poi, aggiungiamo il lavoro meticoloso dei frutticoltori che le coltivano con amore e passione, utilizzando strutture e macchinari di massimo livello.

Lo sapevate che c’è un impiego davvero minimo di agenti chimici per combattere gli insetti dannosi?

Pensate che, per eliminarli,  vengono utilizzati quasi esclusivamente altri insetti, che se ne nutrono. 

Di quali mele parliamo? no, perchè, non ne esiste solo una varietà!

La lista è lunga e ognuna si presenta con la sua storia e delle caratteristiche particolari:

– Royal Gala: fa bene al sistema cardiocircolatorio, ideale per chi ama mangiare mele cotte e ricche di carotene e vitamina A;

– Golden Delicius: così zuccherina da essere considerata la mela preferita dai bambini. Anche noi adulti dovremmo mangiarne molte visto che, a quanto si dice, combatte anche l’invecchiamento della pelle.

Granny Smith: ricca di magnesio, è perfetta per chi fa sport e anche per rinvigorire la memoria! E’ la mela verde brillante dalla polpa bianchissima, quella che di solito vedete addentare nelle pubblicità!
I masterchef la usano cruda per insaporire insalate e cocktail!

Red Delicious: la bella del Reame! E’ proprio quella che ha ricevuto il morso di Biancaneve. E’ la rossa per eccellenza! Buccia spessa e brillante è perfetta per insaporire la carne e i dolci.è sicuramente la mela di Biancaneve! Dal colore rosso intenso e con la sua buccia spessa e brillante! Perfetta per preparare carni e dolci!

Braeburn: la mela magica! Grazie all’elevato contenuto di vitamina C, non annerisce quando la si taglia. 

Adesso è facile capire perchè dal 2006, le mele del territorio altoatesino hanno avuto la prestigiosa denominazione di “Mela Alto Adige IGP” dove la sigla IGP le protegge da imitazioni ed usi illegittimi. 

Chi le compra e chi le vende può stare tranquillo perchè il bollino blu indica che si sta assaporando una vera mela altoatesina!

Beh, una mela al giorno toglie il medico di torno…ma anche due non fanno male!

Vi è venuta l’acquolina in bocca, vero? 

Alla prossima

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